-

Ainur 

Ainur è un’artista visiva la cui ricerca esplora la memoria come processo di continua riscrittura, in cui materia, forma e identità rimangono in uno stato di costante divenire. Attraverso una pittura gestuale e stratificata costruisce organismi sospesi tra astrazione e riconoscibilità, dove anatomie suggerite, forme marine e paesaggi interiori convivono in un equilibrio instabile. Il mare non appare come soggetto, ma come modello di pensiero, uno spazio permeabile in cui ogni forma nasce, si trasforma e lascia tracce del proprio passaggio. Le sue opere evocano una dimensione generativa del vivente, in cui crescita, vulnerabilità e trasformazione prevalgono sull’idea di identità come forma stabile.

Nata in Iran, sviluppa la propria formazione attraverso il disegno, la pittura figurativa e lo studio della miniatura persiana, per poi proseguire il proprio percorso in Italia, conseguendo il Biennio in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Queste esperienze contribuiscono alla costruzione di un linguaggio autonomo, in cui precisione del segno, libertà del gesto e sensibilità materica convivono. Ogni dipinto conserva le tracce del proprio farsi. La pittura non rappresenta il vivente, ma ne assume il comportamento.

Vive e lavora in Italia.